Living Lab e Fase 2: la logistica urbana è un servizio pubblico? (PODCAST)

Lo scorso 11 maggio, nell’ambito della Commissione Capitolina Mobilità svoltasi online, si è tenuto un nuovo appuntamento del Living Lab Logistica di Roma , coordinato da TRElab, il laboratorio della ricerca sui trasporti dell’Università Roma Tre. In questa occasione si è discusso della logistica urbana nella fase 2 dell’emergenza Covid-19.

Gli insegnamenti e le proposte per la fase 2 del Living Lab

Negli interventi coordinati dal Presidente Enrico Stefàno, sono emersi da parte di tutti gli attori del settore coinvolti diversi spunti per individuare le soluzioni da adottare nel settore della consegna merci (leggi qui il resoconto degli interventi). Nelle fasi iniziali del WebMeeting, TRElab, rappresentato da Edoardo Marcucci, Valerio Gatta e Giacomo Lozzi, ha avuto l’occasione di rendere noti ai partecipanti i risultati preliminari dell’indagine conoscitiva resa disponibile nelle scorse settimane sul sito e sul profilo LinkedIn, contenuti all’interno della presentazione “gli insegnamenti e le proposte per la fase 2” (scarica qui la presentazione).

Le istituzioni e gli stakeholder presenti

All’interessante discussione che ne è seguita hanno partecipato, quindi, importanti rappresentanti delle istituzioni, come l’assessore allo Sviluppo economico, Turismo e Lavoro Carlo Cafarotti; Luca Cerimele, in rappresentanza dell’assessore ai trasporti Pietro Calabrese, oltre a Marco Surace, di Roma Servizi per la Mobilità. Tra gli stakeholder, invece, citiamo Massimo Marciani per il Freight Leaders Council, Mario Terra di Confcooperative, Federico Fiaschi dell’Associazione Corrieri (AICAI), Antonello Badessi di Riders Union Roma.

La logistica come servizio pubblico

Nel dibattito sono emersi quindi interessanti argomenti di confronto. L’indirizzo che sembra vedere d’accordo tutte le persone coinvolte è quello che vede la logistica come un servizio pubblico di base imprescindibile per la città, al pari del trasporto passeggeri . È fondamentale, quindi, da parte dell’amministrazione pubblica non lasciarlo alle aziende private, che pure vanno coinvolte, ma assumersene piena responsabilità per quanto riguarda gli aspetti di regolazione e pianificazione . 

L’efficienza e la sostenibilità ambientale come obiettivi

Tra gli obiettivi fondamentali possiamo porre l’accento su uno che ne contiene vari al suo interno: l’implementazione dell’efficienza della distribuzione delle merci da coniugare con la sostenibilità ambientale. In quest’ottica si potrebbe pensare di utilizzare le corsie preferenziali, cargo bike da utilizzare nel cosiddetto ultimo miglio e l’installazione di locker sul suolo pubblico.

Tra gli obiettivi fondamentali individuati, troviamo il raggiungimento dell’efficienza della distribuzione delle merci da coniugare con la sostenibilità ambientale. In quest’ottica si potrebbe pensare di autorizzare l’accesso alle corsie preferenziali per gli operatori che condividono dati e usano veicoli ecologici, di favorire l’utilizzo di cargo bike per il cosiddetto ultimo miglio, e regolamentare l’installazione di locker sul suolo pubblico.

Il ruolo fondamentale dei riders

Un altro tema centrale, affrontato come detto con i rappresentanti di categoria, è stato quello relativo ai riders. Una categoria, insieme a quella dei corrieri, magari non celebrata come medici e infermieri, ma sicuramente fondamentale specialmente nel periodo di lockdown che abbiamo vissuto. Lavoratori spesso non considerati come si dovrebbe e a cui vanno assicurati maggiori garanzie sia di sicurezza che contrattuali.

Il Living Lab contenitore per lo scambio di esperienze e opinioni

Il meeting della Commissione Mobilità Capitolina rappresenta un ottimo punto di partenza per una discussione su un settore di cui, in questi difficili tempi, non solo gli addetti ai lavori, ma tutta la cittadinanza e le istituzioni sembrano averne capito l’importanza. Il Living Lab diventa quindi il contenitore indispensabile per lo scambio di opinioni ed esperienze tra attori della logistica, e per garantire all’amministrazione tutti gli strumenti necessari per operare le proprie scelte per una logistica  più efficiente, equa e sostenibile.

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